I normali container subiscono comportamenti imprevedibili sotto pressione di memoria: il kernel congela i processi per liberare pagine per decine di millisecondi. In un'auto SDV, questo stallo può causare la perdita di frame video o ritardi critici nello sterzo. Vediamo come cgroups v2 supera il problema.
Invece di far schiantare un pod contro `memory.max`, cgroups v2 offre `memory.high`. Superata tale soglia, il kernel rallenta le allocazioni iniettando micro-ritardi graduali, mentre il PSI avvisa l'orchestratore per disattivare servizi secondari.
I pod critici di sicurezza non devono mai subire il recupero della memoria da parte del kernel. L'orchestratore imposta `memory.min` sui cgroup ASIL-D, garantendo un pool di RAM fisica blindato e inattaccabile anche se altre app saturano il sistema.